La processione dei misteri si svolge a Trapani il Venerdì Santo, da quasi 400 anni. L'origine è spagnola, dalle antiche Casazas che si svilupparono a Genova e in tutte le terre dominate dagli iberici. La processione ha inizio alle 14 del venerdì santo per concludersi ventiquattro ore dopo. Viene considerata la più lunga manifestazione religiosa italiana e soprattutto tra le più antiche. La processione che parte dalla Chiesa del Purgatorio, percorre le principali vie cittadine.
I Misteri sono la rappresentazione artistica della morte e passione di Cristo, in totale sono 20 gruppi sacri, di cui due simulacri di Gesù Morto e di Maria Addolorata. Furono concessi in affidamento, tramite atti notarili, dalla Confraternita di San Michele Arcangelo che istituì il rito alle maestranze locali con l'impegno di curarne l'uscita in processione.
La tecnica di realizzazione delle statue, iniziata da Giovanni Matera, consiste nello scolpire nel legno i volti, le mani ed i piedi, così come di legno è lo scheletro. Sono internamente sostenuti da ossature in sughero, sui quali si modellavano gli abiti grazie al fatto che la stoffa, precedentemente immersa in una mistura di colla e gesso, permetteva una maggiore naturalezza degli abiti e,maggiore plasticità espressiva, secondo una tecnica tipicamente trapanese, detta carchèt. In tal modo nei drappeggi dei vestiti vennero realizzate quelle pieghe che si plasmavano alla diversità della scena rappresentata e rendevano ogni figura diversa dall'altra.
Fonte: http://www.misteri-di-trapani.it/
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